Un messaggio di profonda stima e riconoscimento quello inviato dal Ministro per le Riforme Istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in occasione della prima edizione del Festival dell’Imprenditore. Il ministro ha espresso apprezzamento per il significato dell’iniziativa, intitolata “Cibo & Made in Italy nell’era dell’Intelligenza Artificiale”.
«Partecipare a questo evento sarebbe stata un’importante occasione di confronto – scrive Casellati – con un segmento significativo del mondo produttivo italiano, che la vostra Confederazione così degnamente rappresenta». Un riconoscimento esplicito al ruolo che Confimprenditori esercita nel rappresentare e difendere gli interessi di un tessuto economico fatto di imprenditori, artigiani, innovatori e professionisti che, giorno dopo giorno, tengono in piedi l’economia reale del Paese.
Nel suo messaggio, la ministra ha posto l’accento sulla qualità e creatività che caratterizzano le PMI italiane, sottolineando come proprio nei settori della moda e del cibo – due icone del Made in Italy – si esprima al meglio l’eccellenza imprenditoriale nazionale. Ma non solo: Casellati ha voluto evidenziare anche la capacità delle nostre imprese di affrontare le sfide dell’innovazione, facendo fronte a una trasformazione epocale come quella dell’intelligenza artificiale con spirito d’adattamento e visione.
«L’adattabilità e la flessibilità di fronte alle innovazioni tecnologiche – ha dichiarato – fanno delle nostre aziende un motore essenziale di crescita per il Paese, contribuendo in modo determinante al prestigio internazionale dell’Italia.»
Un passaggio particolarmente significativo è stato riservato al valore del Festival come luogo di proposta e riflessione, in cui discutere non solo delle sfide, ma anche delle soluzioni necessarie a rafforzare il sistema produttivo nazionale. «Con l’auspicio che questa manifestazione possa offrire nuove e stimolanti proposte, favorendo sviluppo economico e sociale – ha concluso – auguro a tutti voi un proficuo lavoro.»
Parole che danno forza e legittimità all’obiettivo del Festival: rimettere l’impresa – e in particolare la piccola impresa – al centro del dibattito pubblico, valorizzandone il contributo non solo in termini economici, ma anche culturali, sociali e strategici. Un Paese che vuole guardare al futuro non può prescindere da chi lo costruisce ogni giorno.
