Oggi: 17 Luglio 2026
5 Gennaio 2026
2 min. lettura

Nuove professioni richiedono nuovi contratti

È tempo di grandi trasformazioni nel settore tecnologico, è stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore FinTech, frutto dell’intesa tra Confimprenditori, per la rappresentanza datoriale, e Fismic Confsal con CIU Unionquadri, per la parte sindacale. Un accordo che segna un passaggio rilevante nel panorama delle relazioni industriali italiane, rispondendo all’esigenza sempre più manifesta di dotare il comparto della finanza digitale di una piattaforma contrattuale coerente con le sue specificità.

Il settore FinTech, caratterizzato da un’elevata innovazione tecnologica, da modelli organizzativi flessibili e da professionalità altamente specializzate, ha a lungo sofferto l’applicazione di CCNL pensati per comparti diversi, come il commercio, il credito tradizionale o il metalmeccanico. Soluzioni spesso adottate per mancanza di alternative, ma non sempre in grado di rappresentare adeguatamente le dinamiche produttive, organizzative e professionali di imprese e lavoratori della finanza digitale.

Il nuovo CCNL nasce proprio con l’obiettivo di superare questa frammentazione, offrendo un contratto “di settore” che riconosca e valorizzi le competenze tipiche del FinTech, favorisca la crescita delle imprese e garantisca tutele adeguate ai lavoratori. Un contratto che si propone come strumento moderno, capace di accompagnare un comparto in continua evoluzione, nel quale tecnologia, innovazione e competenze digitali rappresentano il cuore del valore creato.

Dirimente è stata ai fini della negoziazione e della sottoscrizione dell’accordo la rappresentatività dei soggetti firmatari. Confimprenditori e Fismic Confsal rivendicano una presenza diffusa e concreta nel mondo delle imprese e del lavoro, con una conoscenza diretta delle esigenze reali di aziende e lavoratori del settore ed una indubbia capacità di costruire regole contrattuali equilibrate, sostenibili e aderenti alla realtà produttiva.

Il CCNL FinTech definisce un percorso di modernizzazione della contrattazione collettiva, puntando a relazioni industriali più aderenti ai cambiamenti dell’economia digitale. Un passo significativo verso una dimensione contrattuale che non rincorre l’innovazione, ma prova ad anticiparla, offrendo al settore strumenti adeguati per affrontare le sfide del presente e del futuro.

Il Prof Vitaliano Capicotto è Docente Universitario presso la Link University in ambito di diritto del lavoro, relazioni industriali ed economia del lavoro, consulene in ambito giuslavoristico e direzionale di primarie aziende italiane nel settore industriale, tecnologico e commerciale da oltre quindici anni. Titolare di studio professionale in Roma e Milano.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Storia precedente

Storico sorpasso di BYD su Tesla

Prossima storia

Gli USA si prendono il Venezuela

Le ultime da Blog

Tornasu

Da Non Perdere

Polizze catastrofali - scatta l'obbligo per le imprese

Imprese, scatta l’obbligo delle polizze catastrofali tra costi e incertezze

Le polizze catastrofali diventano obbligatorie anche per turismo e ristorazione,
Fiducia delle imprese in calo secondo l'Istat

Imprese, la fiducia cala ancora: l’Istat certifica un sistema produttivo senza slancio

Manifattura debole, consumi in rallentamento e investimenti più prudenti: il