Il mondo delle imprese italiane è ricchissimo di innovazione. Si tratta di una Innovazione peculiare, di tipo progressivo e incrementale, che usualmente non determina l’immissione nel mercato di novità dirompenti, ma si traduce nella quotidiana elaborazione di piccoli ma determinanti accorgimenti migliorativi, nei processi e nei prodotti dell’azienda.
Questa innovazione in larga parte trova tutela nello strumento del Know How, specifico diritto della Proprietà Intellettuale, disciplinato dall’articolo 98 del Codice della Proprietà Industriale. Il Know How in Italia riveste dunque una centralità decisamente maggiore rispetto a quanto accade in altri Paesi, rappresentando il cuore del patrimonio conoscitivo del nostro tessuto imprenditoriale.
Le imprese dello Stivale per diversi anni hanno trovato un prezioso supporto economico nel Patent Box: una misura agevolativa, ricomprendente nel proprio ambito anche il Know How, che forniva un significativo sostegno finanziario alle aziende più meritevoli. Poi è intervenuta una riforma del Patent Box decisamente sbagliata e dannosa, un grave errore nel quale sono incorsi il governo Draghi e il Parlamento della XVIII Legislatura.
Con il Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, il cosiddetto Decreto Fiscale, la disciplina del Patent Box veniva infatti “semplificata”, stando alla lettera dell’articolo 6. Il Legislatore, in realtà, con il suo intervento metteva in atto un profondo e incomprensibile snaturamento di una delle misure di agevolazione fiscale di maggior successo e utilità degli ultimi lustri.
Mentre il vecchio Patent Box prevedeva una detassazione degli utili derivanti dall’utilizzo del patrimonio intangibile aziendale, la nuova disciplina garantisce una maggior deduzione dei costi connessi allo sviluppo dello stesso patrimonio. E’ dunque radicalmente cambiato il target dei contribuenti interessati alla misura: si è passati dal Patent Box originale, che premiava le Aziende con alta marginalità grazie all’uso di beni intangibili, al nuovo Patent Box riformato, che sostanzialmente premia le Imprese con maggiori capacità di spesa.
Il Patent Box, dunque, esiste e viene utilizzato ancora, ma in una forma decisamente meno efficace e performante. Oggi, infatti, abbiamo a disposizione una misura che offre sostegno ad una platea più ristretta di imprese e per importi solitamente molto meno significativi, peraltro non applicandosi al Know How, vale a dire l’asset intangibile più diffuso e decisivo nel mondo delle imprese italiane.
In questi giorni si presenta finalmente la possibilità di porre rimedio, quanto meno in modo parziale, alla sbagliata riforma del 2021. Il Parlamento, infatti, riguardo al Decreto Legge 84/2025, ha a disposizione la proposta di alcuni esponenti della maggioranza di inserire un emendamento, al fine di introdurre un articolo 1 bis, per riportare il Know How nel perimetro del Patent Box.
Si tratta di una iniziativa pienamente condivisibile, del tutto parziale ma assolutamente necessaria, un primo passo da compiere nella giusta direzione. Si celebrano spesso, giustamente e doverosamente, la genialità degli italiani e la creatività delle nostre imprese. Il Know How rappresenta un istituto giuridico che guarda ad un aspetto diverso, forse meno glamour ma altrettanto fondamentale dell’Italianità, valido per persone e aziende: l’incrollabile Tenacia nel trovare quotidianamente sempre nuove soluzioni e miglioramenti.
In modo davvero straordinario nel Know How si concentrano e trovano una sintesi elementi di natura economica, politica e culturale che contraddistinguono il nostro Paese. Tornando a profili più pragmatici e operativi, il Know How costituisce un architrave del Sistema Italia, un fattore cruciale per la competitività delle nostre imprese, un elemento chiave per competere con successo sui mercati nazionali e internazionali, usualmente contro competitor di gran lunga più grandi e strutturati.
Sono molte le ragioni, dunque, che rendono necessario dare supporto economico alle Aziende sul versante del Know How, al fine di svilupparlo e tutelarlo in modo pieno ed efficace. Il Patent Box, in passato, ha assolto ottimamente a questo compito. Appare fondamentale, quindi, che il mondo degli imprenditori nell’attuale frangente faccia sentire con decisione la sua voce, per sostenere il reinserimento del Know How nel perimetro del Patent Box.
