Nel piccolo comune di Orsomarso, incastonato tra le gole del Parco Nazionale del Pollino, da quasi cinquant’anni opera una delle realtà più autentiche e sorprendenti dell’artigianato italiano: la Camiceria Bottone. Fondata nel 1976 dal signor Emo Bottone, oggi è guidata dal figlio Gianluca, che ha saputo unire tradizione e innovazione portando l’azienda a collaborare con le più grandi maison della moda italiana e internazionale, da Dolce & Gabbana a Prada, fino a Dior.
Bottone è oggi una realtà consolidata nel settore della camiceria, con una forte attenzione per i dettagli, la qualità e l’innovazione. In quasi mezzo secolo di storia, l’azienda è passata da piccolo laboratorio artigianale a impresa di riferimento per il “Made in Italy” nel mondo, senza mai perdere il contatto con le proprie radici. La nuova generazione ha saputo coniugare l’esperienza artigianale con l’uso delle tecnologie più avanzate, riuscendo a mantenere un equilibrio prezioso tra manualità e innovazione.
Il laboratorio, che oggi impiega circa 30 collaboratori qualificati, produce oltre 18.000 camicie all’anno destinate ai mercati più esigenti, con una cura minuziosa nella scelta dei tessuti e nelle fasi di lavorazione. Ogni capo è frutto di una filiera corta, controllata e attenta ai valori dell’autenticità e della sostenibilità.
“Quando eravamo con i grandi gruppi bancari qualche anno fa, eravamo solo dei numeri — racconta Gianluca Bottone —. Oggi che ci siamo affidati a una banca del territorio, la BCC Alto Tirreno Cosentino, è tutto molto meglio. C’è ascolto, fiducia reciproca e sostegno concreto alle imprese locali.”
Un elemento tutt’altro che secondario: fin dagli inizi, la Camiceria Bottone ha potuto contare sul supporto delle banche del territorio, che hanno creduto nel progetto e nell’artigianato calabrese, anticipando commesse e sostenendo investimenti in macchinari e formazione. È anche grazie a questa sinergia tra impresa e finanza locale se una realtà nata “nel cuore sperduto della Calabria” è riuscita a costruire una storia di successo, identità e resistenza economica.
Nel capannone tra mare e montagna, ogni giorno vengono confezionate tra le 120 e le 150 camicie, destinate alle più importanti case di moda. Eppure, nonostante i numeri in crescita, Gianluca Bottone continua a ripetere: “La nostra forza è proprio il fatto di essere piccoli.” Piccoli ma solidi, capaci di mantenere la qualità e l’anima artigiana in un mercato globale sempre più competitivo.
Oggi la camiceria guarda al futuro con nuovi progetti: una linea a marchio proprio, una rete commerciale più strutturata e una spinta decisa verso l’export, anche grazie alla collaborazione con figure di rilievo del mondo della moda come Anton Giulio Grande.
La Camiceria Bottone rappresenta un modello virtuoso di impresa territoriale moderna, capace di innovare senza rinnegare le proprie origini. È la dimostrazione che, anche in Calabria, la qualità può diventare impresa, e che l’artigianato — quando si fa visione — può ancora essere la chiave per cambiare la trama del sistema produttivo italiano.
